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giovedì 13 settembre 2018

In vacanza sul Lago Maggiore

L’estate sta finendo e le vacanze si avvicinano: evviva!
Per quest’estate avevo progettato gite, racconti e tantissime foto; invece sono rimasta chiusa in casa, sfinita dal caldo anomalo. Tra pochi giorni, però, iniziano le nostre vacanze e voglio godermele fino all’ultimo secondo.

Non andremo lontano, il nostro “quartier generale” sarà proprio casa. Baldo, il canide, ha bisogno di riposo, perciò mentre lui farà lunghi pisolini noi fingeremo di essere turisti in visita sul Lago Maggiore.
Abbiamo preparato un elenco: i posti da vedere sono tanti, alcuni già conosciuti, altri ancora da scoprire, a pochi minuti o a poche ore di distanza.

Sull’acqua

Le isole del Golfo Borromeo sul Lago Maggiore, in provincia di Verbania: isola Bella, isola Pescatori e isola Madre.
Le isole di Brissago sul Lago Maggiore, in Canton Ticino (Svizzera): isola Grande e isola dei Conigli.
L’isola di San Giulio sul lago d’Orta, in provincia di Novara.

Tra piante, fiori e animali

Il Parco di Villa Pallavicino a Stresa.
Villa Taranto a Verbania.
Il Giardino botanico Alpinia a Stresa.

A spasso nel tempo

L’Isolino Virginia sul lago di Varese con il complesso monumentale dell'isola e il Museo Civico Preistorico.
L’area megalitica di Saint Martin de Corleans e i resti romani di Aosta.

Per altri laghi

Le città di Varese sul lago di Varese, in Lombardia.
La città di Como sul Lario, in Lombardia.
La città di Lugano sul Ceresio, in Svizzera.
Il lago di Viverone in Piemonte.
Il lago d’Iseo in Lombardia.

Ci andremo in moto, per moltiplicare il divertimento. E se piove… Be’, se piove faremo come tutti i turisti in vacanza: ombrello e via!

Buon vento, profumato di dolcissimo osmanto.


in vacanza sul Lago Maggiore

sabato 10 ottobre 2015

I viaggi son fatti anche di liste

Io e la geografia non ci siamo mai prese più di tanto. Io la trovavo noiosa e lei - be', non ho mai saputo cosa pensasse di me.
Ci siamo avvicinate un poco durante le campagne archeologiche: scavare nel terreno in cerca di tracce del passato mi ha fatto intuire la sua essenza.
La geografia non va letta sui libri di scuola e basta, non va studiata sulla fiducia: è una realtà complessa e va vissuta in prima persona. Percorrendo le strade, riconoscendo i paesaggi, confrontando il passato col presente, contando i passi che separano la fonte del fiume dalla sua foce. La geografia è la somma di tutte le discipline studiate a scuola: storia, matematica, letteratura, diritto, tecnica, ginnastica, arte... La geografia è La Summa ed è viva.

Ho conosciuto un geografo, tempo fa. Amava la geografia e l'onorava con tutto se stesso: dalla rotondità dell'epa, alla saggezza accumulata nei suoi viaggi. Mi ha trasmesso il suo amore e, assieme, anche qualche trucco di vita.
Come le liste delle cose da portare con sé nel bagaglio durante un viaggio. Anzi, durante tutti i tipi di viaggi. Luoghi freddi, caldi e temperati. Al mare, in montagna, in campagna o in città. Viaggi brevi, viaggi lunghi. Posti sperduti nel nulla o luoghi frequentati fin troppo.
Ogni viaggio ha la sua lista, diceva. Inizia a scriverne una alla prima occasione, poi di volta in volta aggiungi o togli qualcosa per adeguarla al nuovo viaggio. Ti troverai presto con tante liste quanti sono i tipi di viaggio e preparare i bagagli non sarà più un problema.
La prima occasione per me è stata la vacanza a Roma: viaggio in città di una settimana a fine estate.
Ho scritto la lista del bagaglio un paio di settimane prima di partire, il giorno dopo ho compilato la lista delle cose da fare e l'ansia da viaggiatrice una tantum s'è acquietata.

aiquattroventi-liste-viaggio

La mia lista è divisa in più parti: l'elenco del guardaroba con i vestiti e gli accessori per otto giorni in città, e gli elenchi "fissi" dei prodotti della cura personale (dallo spazzolino al rossetto, passando per le lenti a contatto), degli oggetti tecnologici (telefono, fotocamera, caricabatterie e batterie), di quelli per lo svago (libri, taccuino e diario di viaggio) e l'elenco dei documenti. L'ho scritta su tre fogli coi buchi e li ho portati con me in una busta di piccole dimensioni: accanto a ogni voce c'è un quadratino da sbarrare uno dopo l'altro man mano che inserisco le cose nel bagaglio - un trattino a matita verso destra all'andata e uno verso sinistra al ritorno.

aiquattroventi-liste-viaggio-borsa
Lista visiva delle cose da tenere in borsa: il diario di viaggio, la bottiglietta d'acqua, gli occhiali da sole, l'astuccio con matite e gomma, il disinfettante per mani, la liquirizia, la farfalla portapasticche, la macchina fotografica, la penna, il taccuino, il portamonete, la tavoletta di cioccolato fondente, l'astuccio del pronto intervento.

Di solito scarabocchio e butto le liste nel cestino, ma non questa volta: ho cancelllato i trattini a matita e l'ho riposta al sicuro in una piccola agenda, il mio quaderno dei viaggi.
Non si sa mai, potrei averne bisogno presto.

Buon vento



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